venerdì 3 marzo 2017

#charlievuoltornareacasa

Dopo tanto tempo torno a scrivere sul mio blog.

La moda è una fantastica avventura, ma tutti i giorni affrontiamo la vita.

Che a volte ti spinge, altre ti tira e molte altre ti schiaccia... però ha sempre un lato positivo, tipo quando decidi di lasciare lì la macchina anche se ci sta parcheggiando vicino una signora non proprio affidabile alla guida di una vecchia Tipo. Decidi di sfidare la sorte e vai verso il cortile della scuola.
Il principe esce e insieme si torna all'auto.

Lì a terra c'è un pupazzetto, i ragazzini nemmeno sanno chi è quel tipo con pochi capelli e la bocca ridotta ad una riga, sorridente di un sorriso incerto ma moderatamente ottimista verso la vita.

È bastato vederlo e centinaia di ricordi si sono affollati nella mia mente onnivora: i diari delle superiori, le frasi filosofiche di Linus e l'ironia caustica di Snoopy, la cattiveria di Lucy....

Sta di fatto che quel pupazzetto ha un cuore tecnologico, e ci tiene dentro dei ricordi legati a qualcuno.

Quindi oggi ho fatto una foto a Charlie ed ho chiesto in giro per riuscire a riportarlo a casa sua.

Perché, sapete, la ruota del karma gira, e la prossima volta potrei non essere così fortunata con la signora del parcheggio...








ps: in realtà, più che alla ruota del karma io credo nella bontà e nella reciprocità del bene.


Charlie aspetta fiducioso...




lunedì 25 gennaio 2016

RAI: che tristezza!


Ieri sera ho costretto l’intera famiglia a guardare una serie tv sul primo canale della tv nazionale: parla di una famiglia con tutte le sue complicazioni, tra cui un bimbo con la sindrome di Asperger.

Mi interessava soprattutto capire come vengono rappresentate certe espressioni della sindrome, pur non essendone un’esperta ne sento parlare già da un po’, e volevo vedere come venisse trattato il tema in uno “spettacolo nazional-popolare”.

Ebbene, man mano che la puntata si svolgeva e la trama si dipanava e riuscivo a capire “chi è chi e chi è cosa” ho avuto come un déja-vu: io una storia così, con tanto di corsa a scopo di beneficienza e sostegno della causa, l’avevo già vista… ecco qua, dove l’avevo vista:

Adam Braverman e la sua famiglia

Adam Braverman, interpretato da Peter Krause e doppiato da Stefano Benassi.
Quarantenne, è il padre di Max, Nora ed Haddie e il marito di Kristina. È il primogenito dei Braverman e tutti si consultano con lui quando ne hanno bisogno. Adam è cortese, responsabile e affidabile, ma anche ostinato a rendere la sua famiglia felice.

  • Kristina Anna Nichols Braverman, interpretata da Monica Potter e doppiata da Barbara De Bortoli.
    È la moglie di Adam, riserva di equilibrio e supporto per chiunque ne abbia bisogno. È saggia, forte, e ama il marito e i figli profondamente con incredibile forza. Oltre a Haddie e Max, avrà un'altra figlia, la piccola Nora. Durante il corso della serie avrà il cancro.
  • Haddie Braverman (stagioni 1-3, ricorrente 4-in corso), interpretata da Sarah Ramos e doppiata da Veronica Puccio.
    È la figlia più grande di Adam e Kristina, che cerca di essere la quintessenza della brava ragazza, compensando tutte le stranezze del fratello. Finito il liceo, andrà a studiare all'università, in seguito rivelerà alla sua famiglia di essere omosessuale.
  • Max Braverman, interpretato da Max Burkholder e doppiato da Andrea Di Maggio.
    È il fratello minore di Haddie, a cui è stata diagnosticata la Sindrome di Asperger, una forma di autismo. I suoi comportamenti sono la principale causa di molti eventi più o meno spiacevoli nella famiglia.
  • Nora Braverman (stagioni 3-6), interpretata dalle gemelle Mia e Ella Allan.


Ora… okay che è un “adattamento italiano della serie televisiva americana, ma non ce la facciamo proprio a produrre qualcosa di nostro, che non sia già stato scritto??? L

domenica 25 ottobre 2015

Ti sei vestita da ballerina per Halloween?

Si si lo so, state tutti pensando che sono arrivata tardi visto che di Halloween hanno già parlato tutti e non c'è più niente da dire di nuovo.

Ma io non voglio parlare di Halloween! 

Voglio invece raccontarvi della moda del momento e di quanto finalmente le donne che hanno sempre sognato un tutù, possano una volta per tutte aver soddisfazione. 
Dalla gonna azzurra di Carrie Bradshaw in poi, le fate non sono più relegate alle favole ma, almeno nell'immaginario femminile, prendono possesso della città e camminano a grandi falcate verso l'ammirazione delle amiche e l'invidia delle nemiche.

Siti femminili, riviste e ovviamente bloggers se ne occupano da tempo:





Per me, ne ho presa una nera, da dark lady o da cigno nero che dir si voglia, e non ho certo intenzione di lasciarla troppo ferma nell'armadio!


Questo è il primo abbino, quello che preferisco:  



Questa meraviglia è di BeeHappy Ideas, un'azienda giovane e piena di idee frizzanti tutte Made in Italy, qui trovate il link alla sua pagina Facebook:


giovedì 3 settembre 2015

Bald & Bold

Nell'immaginario sociale, una bella donna ha una chioma fluente di capelli folti, lucidi e sani.

Il grigio è il colore delle nonne, del tempo andato, delle occasioni forse perdute; della saggezza, della maturità, del capello corto o raccolto, simbolo della "testa a posto" che si ha, ormai, a quell'età.

Complice forse il "si è già visto tutto", questa primavera-estate ci ha portato le teste grigie di bellissime ragazze che con chiome fluenti o testoline da Gian Burrasca hanno portato il colore dell'anno in giro per i locali dove di solito le nonne non vanno.


www.stylosophy.it


www.stylosophy.it

www.bellezza.pourfemme.it


www.hairadvisor.com




Ad Haarlem hanno voluto strafare, quest'estate, ed hanno avuto il coraggio di esporre una mostra che dimostra, una volta per tutte, che essere donna non significa solamente avere i soliti orpelli che caratterizzano il cosiddetto sesso debole, anzi...

... la mostra espone decine di fotografie nelle quali le donne reduci dalla perdita dei capelli, ma non della battaglia più importante, si sono messe a disposizione dell'obiettivo: calve, ma audaci e temerarie.

Preoccupate del giudizio degli altri? Non troppo, direi.

A proposito, la mostra si chiama Bold, audace, ma anche Bald, calvo: a voi le foto che sono riuscita a catturare con il mio smartphone!




se sapete l'olandese, potete godervi la presentazione alla stampa:http://www.dichtbij.nl/zuid-kennemerland/uitgaan/artikel/4039123/fotoexpositie-bold-bald.aspx 





mercoledì 17 giugno 2015

A lunga durata

Sono in vacanza, la mia preziosa settimana di vacanza a giugno.
Per me significa tornare nella cittadina ligure dove ho trascorso le vacanze della mia giovinezza, dove porto al mare il mio bimbo da che è nato.
È una settimana di completo relax, di esperienze gastronomiche vecchie e nuove, di scoperte di negozi e locali, di shopping fatto con tutta calma.
Stamattina intorno alle 11:30 ho accompagnato la mia mamma alla ricerca di un rossetto, ma essendo lei una signora che tiene si all'immagine, ma anche alla sostanza, l'ho portata da Kiko (è ovunque, no?).

Beh, tra le pur tante proposte non ha trovato il colore che cercava... eppure abbiamo cercato!

Quello che mi ha lasciata sconcertata qualche ora dopo però è stato che un certo "Double touch lipstick", un rossetto a lunga durata, in effetti mantenesse le promesse, anche più del previsto... questa è la mia mano, sulla quale ho provato il colore, fotografata alle 20:


Tra l'applicazione del rossetto e la foto ci sono stati in mezzo due bagni in mare, qualche spalmata di crema solare e un numero ragionevole di lavaggi di mani.

Fate voi.

Io, per me, tornerò al mio buon vecchio "Ultra glossy stylo" numero 811 😊