venerdì 10 maggio 2013

Vogliamoci (più) bene...

La scorsa settimana ho visto un video di Dove nel quale risulta evidente che le donne non riconoscono la propria bellezza, e fissano nella mente la propria immagine in base a quello che "incamerano" dai commenti altrui circa i loro "difetti" o sul come si vedono la mattina appena sveglie; quel "qualcosa" che non piace di sé diventa un elemento fisico che si fissa nella percezione di sé e sono assolutamente sorprese nello scoprire che gli altri le vedono in maniera molto più piacevole.

Il pensiero mi è volato a quando effettivamente pensai tra me e me che mi sarebbe bastato un po' di trucco per cancellare la stanchezza dal viso e rendermi più esteticamente piacevole, come se l'essere un po' stanchi fosse prova di scarsa gradevolezza. Ci avevo perfino scritto un post!

Oggi penso che prima di tutto sarà necessario guardarci allo specchio con più amore, più simpatia ed empatia, senza mai dimenticare di prenderci cura di noi stesse, soprattutto per quanto riguarda la sfera della salute, abitudine che è alla base di una lunga, felice e soddisfacente vita con i nostri cari.

Questo è il video:



lunedì 8 aprile 2013

Eredità


Ogni città ha la propria eredità, e se è vero che oggi Torino (soprav)vive di FIAT, e che FIAT significa Agnelli, e che Agnelli significa Juventus, è vero pure che nella storia di questa città è indelebile il ricordo della squadra calcistica del Torino.

Parlo del Grande Torino, quello che venne cancellato con uno schianto dell'aereo contro il terrapieno della Basilica di Superga, il Torino eroico di Valentino Mazzola, Valerio Bacigalupo, Virgilio Maroso, Mario Rigamonti, Franco Ossola...

A questo sogno infranto nella nebbia, è dedicato il Museo del Grande Torino, a cura dell'Associazione Memoria Storica Granata.

Il Museo si trova a Grugliasco, in via La Salle 87, ed è ospitato tra le mura di Villa Claretta Assandri, un edificio molto bello e ben conservato, risalente al XVII secolo.

Bimbi stupiti e adulti emozionati, abbiamo vagato tra le sale dove si trovano in esposizione decine di cimeli risalenti alla nascita di questa grande squadra e dello schianto fatale. Le prime pagine dei giornali, le testimonianze dei tifosi, e tanti tributi che gli appassionati, ma non solo, hanno voluto donare al Museo, che non gode di alcun finanziamento e che vive grazie ai volontari che il sabato e la domenica mettono il loro tempo a disposizione di chi vorrebbe curiosare tra i libri paga dei calciatori, vedere le vecchie scarpette da calcio, odorare la canfora che allora faceva tutta la preparazione “farmaceutica” del calciatore tipo.

Ho scattato qualche foto, che però non rende minimamente l'idea della preziosità di questo luogo, testimone di un evento che fa parte della storia del Territorio in cui viviamo, e che molti anziani torinesi ricordano ancora con tristezza e malinconia.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un ringraziamento particolare va ai signori Raimondo, volontari dell'Associazione, che ci hanno ospitati e guidati nelle sale con grande cortesia ed encomiabile preparazione, a testimonianza di una vera Passione Granata.

 

giovedì 4 aprile 2013

I veri viaggiatori...

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo", e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
Charles Baudelaire

L'altro giorno i miei "ragazzi" sono partiti da casa con le loro biciclette per quello che chiamano "il giro avventura": si parte di casa ed usufruendo delle piste ciclabili (dove ci sono!) si arriva fino a Moncalieri, attraversando parchi e costeggiando il Po.
Trovano aree gioco, scoprono angoli di natura (quasi) incontaminata, alberi caduti che bloccano le stradine, incontrano cani a volte fin troppo espansivi... ma tutto serve ad avvicinarci alla nostra vera natura di scopritori, e per rinnovare il piacere di fare, insieme, qualcosa di "avventuroso".

Alla fine della fiera, mal contati, i chilometri macinati sono stati circa 22.

Ma come dice questa foto che ho trovato in Internet, "nessuna strada è lunga in buona compagnia".


martedì 26 marzo 2013

La mamma è sempre la mamma



Oggi ho sbirciato come al solito il blog di Linus, e come spesso succede ho approfondito il suggerimento che spesso si trova in fondo ai suoi post.





E' molto divertente e, soprattutto, mi ha fatta riflettere su come anni di frequentazione di forum femminili, chiacchiere tra amiche e confronti con le mamme dei compagni di scuola non cambino in fondo mai due verità immutabili nel tempo: una, che tutte le mamme del mondo sono uguali, e due, che noi stesse ci troviamo a dire ai nostri figli quello che avevamo giurato che non avremmo mai detto, quando a sentirlo eravamo noi.


domenica 24 marzo 2013

T G I F - Thank God Is Friday

Questo ho pensato venerdì mattina: è' stata una settimana piena di impegni, antipatica e anche un po' triste.

Antipatica nell'assistere alla proposta di far seguire un corso da giardiniere ad Alessi, l'assassino di Tommy che 7 anni fa prendeva in giro tutti partecipando alle ricerche del piccolo e lanciando appelli, mentre lui stesso lo aveva colpito con un badile.

Antipatica per l'imbarazzante diatriba tra l'Italia e l'India per i due marò.



Triste per la morte di Pietro Mennea a soli 61 anni: la Freccia ci aveva fatti sognare ed insieme a Sara Simeoni per noi bambini era una leggenda da emulare. Ho messo questa foto perché mi sembra rispecchi in pieno lo stupore di un uomo semplice che diventa all'improvviso un campione, e a dispetto dei suoi sacrifici sembra stupirsene egli stesso per primo.




Per fortuna, proprio venerdì sera la Nazionale di Calcio ha risollevato lo spirito degli sportivi da divano pareggiando col Brasile grazie a De Rossi e Balotelli

 
Le Ferrari non sono andate così bene... ma non potevamo pretendere troppo e tutto nello stesso weekend sportivo.